lunedì 8 marzo 2010

Heart Of Darkness

Fino a stamattina sulla home page degli Sparklehorse, che poi si dovrebbe dire di Sparklehorse, visto che sostanzialmente si è sempre trattato di un progetto solista, campeggiava un appello per la raccolta fondi in favore dei familiari di Vic Chesnutt, il grande cantautore americano morto suicida un paio di mesi fa. Ed è in un certo qual modo ironico, ironico e crudele, sapere ora che Mark Linkous si è a sua volta suicidato ieri in modo atroce, sparandosi in testa. In effetti c'è chi non si è stupito del suo gesto, meravigliandosi anzi che gli sia riuscito solo ora, dopo un primo fallito tentativo nel 1996, però anche nel suo caso la morte mi lascia un grande senso di vuoto, una perdita dolorosa, sebbene lo conoscessi solo attraverso le sue canzoni, fragili e delicate, rette su equilibri instabili.

Mark Linkous al Trabendo di Parigi, 4 ottobre 2009

Lo scorso anno ho visto sia Chesnutt, un concerto milanese strepitoso, che Linkous, lui invece in un live tutt'altro che memorabile, in compagnia di Fennesz al Trabendo di Parigi, poco più di un divertissement improvvisato a seguito dell'uscita della collaborazione tra i due per la serie "In the fishtank".
Non era stata una brutta serata, semplicemente aveva lasciato un po' l'amaro in bocca a chi come me si aspettava un set più centrato sulle sonorità degli Sparklehorse, specialmente dopo aver assaporato quella delizia che è il progetto Dark Night Of The Soul, prodotto in compagnia di un altro irregolare (un'abitudine come dimostrano i sodalizi tra gli altri con Daniel Johnston e lo stesso Fennesz) come Danger Mouse, ma mai uscito ufficialmente per problemi di copyright, seppur rintracciabile facilmente in rete.
Mi sarebbe piaciuto rivederlo; purtroppo non lo potrò più fare. Resta solo la sua voce che sussurra parole sospese in brani piccoli e meravigliosi.






lunedì 22 febbraio 2010

giovedì 18 febbraio 2010

sabato 6 febbraio 2010

Maybe dinosaurs

Chissà che voleva rappresentare il bambino parigino che ha fatto questo disegno? Si accettano scommesse.

sabato 23 gennaio 2010

lunedì 28 dicembre 2009

In memoria di un triste Peter Pan

Che si sia suicidato oppure no non ha molta importanza in fondo, semplicemente mi mancherà. Mi mancherà il suo sorriso ironico, e mi mancheranno le sue canzoni, così essenziali, scarne, ma proprio per questo così urgenti, necessarie.
La sera di Natale la notizia della morte di Vic Chesnutt mi ha colpito, ma inizialmente non ho compreso quanto. Solo riguardando stasera le foto scattate al meraviglioso concerto milanese della primavera scorsa, vedendolo di nuovo abbarbicato sulla sedia a rotelle, così piccolo, fragile, ma al contempo cosi enorme, tanto da rendere invisibile il suo handicap appena iniziava a suonare la chitarra e a cantare, ho capito.
E ripensando alla cover intensa, struggente di "Everybody hurts" con cui aveva chiuso la serata mi ritrovo a piangere, un pianto improvviso, sfrenato e silenzioso, perché le parole non possono colmare il vuoto.


Grazie di tutto, Vic, mi mancherai.

mercoledì 25 novembre 2009

Ai tempi dell'Enterprise


Oggi un signore si è presentato allo sportello chiedendomi di pagare la bolletta del teletrasporto. Ho trattenuto le mie risate, non volendo offenderlo e ritenendo che non fosse necessario disilluderlo dicendogli che si trattava del teleriscaldamento.

Che poi sarebbe niente male se si riuscisse ad avere questo potere semplicemente richiedendolo all'azienda servizi municipalizzati.

martedì 10 novembre 2009

domenica 8 novembre 2009

Dubbi sul Golgota

Foto di nándika

In questi giorni tutti i baciapile parlano indignati dell'attacco alla tradizione, alle radici cristiane europee.
Non so perché ma io nelle classi italiane più che il crocifisso ci vedrei bene le altre due croci, quelle dei ladroni.

domenica 2 agosto 2009

A Lego Lego World

Che poi penso che Balakov (aka Mike Stimpson) con le sue ricostruzioni sia geniale già a partire dal nome.


martedì 30 giugno 2009

Sic (!)

Appena sentito un giornalista (?) del TG2 parlare del vecchio porto della città tedesca di Rotterdam...


Erasmus Bridge, Rotterdam

sabato 13 giugno 2009

Imprenditore, sportivo, cattolico, si candiderebbe...


La foto di questo manifesto mi è arrivata su Facebook e, googlando un po', si vede che, come prevedibile, è stata già pubblicata ampiamente su vari blog e siti, ma è troppo divertente e surreale per non citarla, considerando che nello stesso collegio del comune di Orvieto, sempre per il PdL era candidato pure un certo Marco Bocchino.
Invece qui trovate altri poster elettorali quantomeno curiosi.

giovedì 11 giugno 2009