lunedì 14 aprile 2008

Premio di consolazione

Come prevedibile il PdL ha vinto le elezioni, e sinceramente mi fa un po' ribrezzo la soddisfazione dei soloni del PD, che suppergiù hanno preso i voti di DS e Margherita due anni fa. Forse però è più comprensibile di quanto sembri perché sono riusciti in quello che era il loro obiettivo primo (parliamoci chiaro: chi ha mai creduto possibile una rimonta su Berlusconi alzi la mano!), ovvero l'eliminazione dell sinistra, sinistra che non entrerà neppure in parlamento. Che poi questa strategia sia vincente almeno nel lungo periodo è tutto da dimostrare; per ora l'unica certezza è che dovremo sorbirci ancora il governo dell'unto del Signore.Un piccolo regalo per chi volesse consolarsi è la raccolta di ritagli, canzoni abbozzate, b-sides dei Grandaddy, che il cantante Jason Lytle ha messo a disposizione gratuitamente sul suo sito. A dire il vero si richiede, in caso piaccia il disco, una donazione facoltativa in favore di una fondazione che si occupa della cura di un bambino affetto da disabilità psico-fisiche fin dalla nascita. La ricetta della casa è sempre la stessa: deliziosi bozzetti lo-fi, un po' Pavement, un po' Mercury Rev e Flaming Lips, principalmente acustici. Per fortuna che si dovrebbe trattare di scarti!

Grandaddy - Just like the fambly cassette

5 commenti:

robertolunico ha detto...

sono d'accordo con te, chad. comunque, non era un obbiettivo così difficile da raggiungere, visto il grande vecchio iridescente e fuori tempo massimo che ancora una volta si presentava per la 'sinistra'.
hai visto la vignetta sul sito del manifesto di oggi?

chad palomino ha detto...

l'ho appena vista. in realtà le elezioni non sono andate molto diversamente da come mi aspettassi, anche se pensavo che la sinistra arcobaleno prendesse 1-2% in più. forse ora qualcuno dovrebbe porsi qualche domanda, anche se il problema penso sia che nel pd siano tutto sommato molto soddisfatti...

andrea erdna ha detto...

Proprio oggi ho mandato a fare in culo un amico compagno universitario (vediamo se indovini chi è, l'unico): la sua contentezza circa l'eliminazione della sinistra radicale dal parlamento era incontenibile e francamente fuori luogo. Commovente poi la sua certezza che fra 5 anni i democratici der Water vinceranno. Con quale maggioranza poi me lo spiegherà, visto che i cari centristi binettiani non credo abbiano contribuito poi così tanto al sogno veltroniano...un grazie va dato al popolo della sinistra, come sempre generoso fino all'ingenuità, ma che ha voluto comunque resistere, resistere, resistere a questo incubo ormai senza fine...

chad palomino ha detto...

sinceramente credo che l'esclusione della sinistra ex arcobaleno dal parlamento sia negativa solo perché rischia di perdere completamente visibilità, sparendo o quasi dai media nazionali.
per il resto credo se la siano meritata: io non li ho votati solo perché mi davano l'impressione (ce l'avevano stampato in volto ad essere sinceri) di essere un'accozzaglia di persone senza arte né parte, di rincorsa al pd, che stavano insieme solo perché completamente tagliate fuori dalla svolta (?) di darth walter.
in sostanza non basta dire di essere un partito per esserlo, tanto è vero che nel momento della sconfitta, quando sarebbe stato necessario rinserrare le fila e porsi delle domande sul fallimento (perché fallimento è stato), è iniziata la diaspora, della serie: alle prossime elezioni vado col mio partitino, chiamato "eravamo 4 amici al bar", e vi faccio vedere io come si costruisce la sinistra (vero, diliberto?).
poi penso ci sia lo spazio per una forza a sinistra del pd, anzi io credo sia necessaria, ma io penso ad una sinistra attenta ai più deboli e alle parti svantaggiate della società, ma calata in essa, una forza che faccia da guardiana ai voli pindarici del veltronismo più paraculo, non a una sinistra sganciata dalla realtà, che si pone come contraltare altrettanto populista della lega, solamente con un nemico diverso: il padrone invece che lo straniero o il povero, come se si potesse dividere il mondo in categorie con l'accetta.

andrea erdna ha detto...

E mo'? Quale premio di consolazione?