martedì 1 gennaio 2008

Nani bastardi

In questo pomeriggio io sto navigando distrattamente per la rete senza particolare meta.
In questo pomeriggio una banda di nanetti bastardi, percussionisti e perdipiù incapaci, sta suonando furiosamente dei tamburi nell'attico che sta dietro la mia fronte. Li sfratterei volentieri, però il nano portavoce (ogni nano ha un ruolo, è risputo, come anche per i puffi) mi ha mostrato un contratto siglato inconsapevolmente da me ieri sera, probabilmente a causa dell'ingente quantità di alcool ingurgitata, in cui si dice che ho affittato loro il suddetto attico almeno fino a stasera. E speriamo non oltre.

2 commenti:

robertolunico ha detto...

bastardi perchè nati dall'incontro tra vino, birra e liquami etilici vari?

chad palomino ha detto...

più o meno, sebbene la sera prima non sembrava che alcool e company avessero figliato così tanto...