lunedì 12 novembre 2007

Case sparse

La settimana prossima suonano al Transilvania di Milano i The National: dopo un'iniziale diffidenza il loro album mi sta prendendo sempre più, caldo e avvolgente, quindi sono abbastanza trepidante ad essere sincero e spero di riuscire ad andarli a vedere, tanto più da quando ho scoperto che di supporto c'è il buon vecchio Hayden, cantautore canadese misconosciuto, la cui voce intensa e vagamente neilyounghiana mi aveva stregato una decina di anni fa.

The National - Fake Empire.mp3

Sono tornati i Verve, e non è una novità visto che il nuovo tour britannico (date sold out ovviamente), a una decade di distanza dallo scioglimento, era stato annunciato già la primavera scorsa. Il gruppo di Wigan a parere di chi scrive fu il migliore uscito dal calderone brit-pop, categoria nel quale furono cacciati un po' a forza dalla stampa musicale all'epoca: certo i primi due album degli Oasis sono stupendi, i Blur sono dei fuoriclasse, e così via, però loro giocavano su un altro livello, e credo siano stati con i Radiohead la band più importante in ambito pop degli anni novanta inglesi. Comunque la notizia è che sembra siano anche pronti a tornare in studio, o almeno che abbiano in mente di provarci.

Verve - Bittersweet Symphony



A proposito di gruppi fondamentali, mi accorgo ora che da un paio di settimane il primo album dei My Bloody Valentine continua a imperversare incontrastato nel mio stereo.

3 commenti:

Andrea ha detto...

che mi dici di emily white?

chad palomino ha detto...

chi è emily white?

Andrea ha detto...

http://www.emilyjanewhite.com/shows.htm