mercoledì 24 gennaio 2007

Quando si dice: "parlar chiaro"

Un cliente entra oggi in filiale:

A:
Buongiorno signor...
B: Bundì....

Il discorso prosegue, perlopiù in dialetto, mentre il signore effettua un'operazione allo sportello, fin quando io gli chiedo...

A: Alura sciur..., par al rest tüt bén?
B: Ma sì dai, però me gira i bal! Porca Madòna! Che 'ncö perdi mezza giurnada perchè g'ho de pürtà la döna dal figàt!
A: ...

Sono restato un po' interdetto, ma appena un pochino, eh...

8 commenti:

robertolunico ha detto...

che sciur!

andrea erdna ha detto...

Non so perché, ma mi ricorda una trasmissione sentita domenica in auto sulla RZI (Radio della Zvizzera Italiana)...

chad palomino ha detto...

permettimi di dubitare che abbiano detto proprio così... credo che neppure alla radio della zozzonia lo farebbero.
però se hai bisogno di un traduttore basta che lo dica...

andrea erdna ha detto...

Capire ho capito - il valtellinese non è poi così distante dal milanese; posso assicurarti comunque che il tono della trasmissione era colloquiale e molto tèra-tèra, anche se ancora distante dai livelli raggiunti nel colloquio da te riportato

ArteDelNastrone ha detto...

Cosa/chi sarebbe il figat? O_o

chad palomino ha detto...

eh eh eh... diciamo che è un neologismo anche per il dialetto valtellinese (in questo caso a dire il vero è quello dell'alto lario, ma non c'è grande differenza). il tizio intendeva il ginecologo... ovvero, detta semplicisticamente, il dottore che si occupa della...

rai ha detto...

dieta! il dietologo! ho detto giusto? :D :))

andrea erdna ha detto...

In milanese invece c'è un'espressione molto elegante per dire che una donna ha partorito:
La gh'à stravacà i busecch'...fine, vero?