giovedì 1 marzo 2007

Thom Yorke nel Midwest

"Roscoe" dei Midlake (ovviamente, oltre al loro sito, li trovate anche su MySpace) era stata una specie di folgorazione, una delle mie canzoni preferite dell'anno passato, scaricata alla cieca, per puro caso ormai molti mesi fa su un music blog americano, Good Weather For Airstrikes se non sbaglio, però, nonostante i ripetuti ascolti e l'ammirazione incondizionata, non avevo approfondito la mia conoscenza su di loro, pensando che fossero il classico gruppo da sottobosco indie americano, carini, con un grande pezzo come il sopracitato, ma nulla più.
Poi un po' di tempo fa mi capitò di ascoltare quell'altra meraviglia che è "Young Bride" (qui si può scaricare il video in formato quicktime) e un paio di canzoni vecchie, anch'esse molto belle, oltre che leggere parecchie recensioni positive sul nuovo album, "The trial of van occupanther", così negli ultimi giorni me lo sono finalmente procurato. I nostri sono texani e propongono un mix di folk-rock, speziato di country e con chitarre vagamente psichedeliche, la voce è decisamente thomyorkina, languida come le loro ballate, e mi piace immaginare che se i Radiohead fossero nati nel Midwest americano invece che in terra d'Albione forse avrebbero suonato in questo modo. Tra l'altro è curioso come Tim Smith, leader dei Midlake, abbia un improbabile passato come saxofonista free-jazz e si sia convertito a sonorità più rock proprio con l'ascolto di "Ok Computer" del gruppo di Oxford. Casualità incidentali.
E comunque, come forse si immaginerà, lo trovo un disco bellissimo e come sicuramente non importerà a nessuno, lo consiglio spassionatamente.

Midlake - Roscoe.mp3
Midlake - Young Bride (CWL Remix).mp3
Midlake - Young Bride (Roger O'Donnell moog mix).mp3
I video dei Midlake su YouTube

4 commenti:

robertolunico ha detto...

a me interessa...la copertina non ricorda una dei grant lee buffalo?

chad palomino ha detto...

più che altro ricorda un po' il video di mockingbirds, in cui loro erano travestiti da uccelli, se non ricordo male. forse nel booklet di mighty joe moon c'era qualcosa di simile. i midlake meritano, comunque, a me piace molto il loro essere trasversali nella tradizione, perché non sono certo un gruppo rivoluzionario.
mi sono procurato parecchio altro materiale interessante ultimamente (potenza dell'adsl). i primi che mi vengono in mente (dischi tutti del 2006 grossomodo): guillemots, tv on the radio, sufjan stevens (era ora!), decemberists, il buon thom yorke, band of horses, postal service (era ora!-bis), l'ultimo sparklehorse, animal collective,beirut (strepitoso: un
ragazzino americano invasato della musica est-europea, che ha fatto questo disco meraviglioso - "gulag orkestar"). c'è anche altro, ma ora non ricordo, e poi parecchia roba devo ancora ascoltarla.)

robertolunico ha detto...

gulag orkestar piace molto anche a me...e pure sufjan stevens. a proposito hai il quintuplo album sulle canzoni natalizie?

chad palomino ha detto...

ne ho un paio o tre, adesso non ricordo bene quali. certo che il buon sufjan ha una media di produzione mica da ridere. è vero che ha in progetto di fare un disco per ogni stato americano, oltre alle sue altre cose, però non vedo come possa fare...
tra l'altro illinoise, visto che ci sbavo dietro da un paio d'anni ormai, ho deciso pure di comprarlo (mi è arrivato oggi direttamente from the u.s.a., con pure in regalo una bella compilation promozionale della ashmatic kitty), come anche avevo fatto per la newsom.
di quelli che ho citato sopra secondo me dovresti sentirne parecchi, in particolare a quest'ora tarda ti consiglio spassionatamente guillemots, tv on the radio, animal collective e band of horses, tanto per cominciare.