giovedì 9 novembre 2006

Dell'incomunicabilità parte II

Scena: Oggi al lavoro, mentre controllo la regolarità di un assegno (essì, attualmente lavoro come bancario a tempo in-determinato: non so se sia più precario il mio lavoro o il resto della mia vita), mi accorgo di una firma palesemente falsa. Contattato il cliente, egli mi dice che devo sentire sua zia (?) perché quel conto lo gestisce lei. Dopo un inutile discussione in cui cerco di fargli capire che mettere firme false è un reato penale, e pure grave, e appurato che perlomeno non c'è stato intento di frode, decido di chiamare la zia....

B: Pronto, parlo con la signora...

(...)

A: Ma, nessuno mi ha mai detto niente, io firmo da sempre per altre persone. I suoi colleghi non hanno mai obiettato. Come mai mi dice queste cose solo adesso?
B: Io non so se e perché nessuno le abbia mai detto nulla, non sono i miei colleghi, e per me fare una firma falsa, seppure non in malafede, è grave, dato che si tratta di un reato penale.
A: Ah sì? E chi lo dice?
B: Lo dice la legge, signora! Non mi fa piacere telefonare alla gente per rompere le scatole, non è certo il mio passatempo preferito, se l'ho chiamata c'è un motivo...
A: Ah, bè...io l'ho sempre fatto e non mi ha mai detto niente nessuno, però mi fa piacere che controlliate.
B: Sì, ok, è il mio lavoro, però d'ora in avanti metta la sua di firma, visto che è delegata sul conto, sia gentile...
A: Sì, però non mi protesti l'assegno se no oggi vengo lì, porto via tutti i soldi e chiudo tutto!
B: Allora non ci siamo capiti, io l'assegno non lo mando indietro, dato che ho avuto il benestare di suo nipote, però per favore in futuro non falsifichi la firma, tanto più che può firmare lei senza problemi.
A: Ah, va bene, però io l'ho sempre fatto, non capisco perché...
B: E' un reato, signora!
A: Ah sì... però nessuno me l'ha mai detto, non capisco...
B: Non importa...
A: Davvero?
B: Davvero... non importa... arrivederci signora. Buona giornata.

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1 commento:

Aruspex ha detto...

Come disse qualcuno: 'Lex ignorantiam non admittit'