venerdì 29 giugno 2007

S-concerti

Questa settimana, per la prima volta da oltre un mese, non sono stato a Milano, causa corso di formazione, e conseguentemente mi sono perso per l'ennesima volta - credo sia la quarta in una anno, adesso devo solo cercare di mancare per qualsiasi motivo la data che terranno a Brescia a fine agosto per fare pokerissimo - il live dei Gogol Bordello, che hanno suonato alla Cascina Monluè ieri sera, oltretutto con biglietto a 8 €.
Stavo ancora imprecando mentre me ne tornavo a casa, quando ho visto un manifesto a bordo strada sul festival
Operazione Rock Valtellina che si terrà a Tirano, nella sonnolenta provincia alpina che mi ospita fin dalla nascita. Ho pensato al solito evento con gruppi locali, magari anche interessante per carità, però nulla di particolare, e invece guardando al cartellone mi è caduto l'occhio sul nome I am kloot, e ho pensato: "Non è possibile! Gli I am kloot in valtellina? Ma per piacere!" E invece sono proprio loro. Sembra che l'AEM, non so bene per che motivo, abbia deciso di finanziare questa manifestazione riservata a gruppi emergenti inglesi e americani.
A dire la verità i tre autodefinitisi coglioni inglesi - "kloot" è un termine, olandese se non sbaglio, che può essere per l'appunto tradotto come "coglione" - non sono proprio emergenti, dato che hanno già pubblicato tre album in studio e uno di registrazioni radiofoniche, e non sono neppure particolarmente giovani (il leader John Bramwell ha tra l'altro trascorsi da busker in giro per l'Europa). Non bastasse questo, bisogna dire che nel 2001 erano stati inseriti nel
famigerato calderone del NAM (New Acoustic Movement), con cui la stampa musicale inglese, sempre alla ricerca di "Next big thing", aveva etichettato tutta una serie di artisti (Turin brakes, Kings of convenience, Tom McRae tra gli altri), senza che poi avessero molto in comune tre loro, semplicemente per una propensione, reale o presunta che fosse, per la musica acustica.
Tornando al festival valtellinese, non ho la più pallida idea di chi siano le altre band che suoneranno, però forse gli I am kloot andrò a vederli, anche solo perché hanno scritto una manciata di canzoni pop davvero niente male, e per il ricordo di un bel concerto a Urbino nel 2003, e ancor di più per quello di John Bramwell completamente ubriaco che nella calura del mezzogiorno successivo intratteneva i presenti nei giardini pubblici della cittadina marchigiana con discorsi e domande surreali, allontanandosi poi verso un altra persona senza aspettare la risposta dell'imbarazzato e divertito interlocutore.

4 commenti:

robertolunico ha detto...

..l'ubriaco indisponente! che bel ricordo urbino,mi sembra lontano un secolo.

chad palomino ha detto...

io non me lo ricordo così indisponente, anzi mi sembra fosse tutto sommato piuttosto divertente. certo forse le nonne con i bambini che giocavano nel parco non erano contentissime di questo inglese completamente ubriaco che gravitava loro intorno, però non faceva niente di male.
comunque fatto sta che gli i am kloot domenica prossima suonano a tirano. certo tu venerdì andrai a sentire i sonic youth che rifanno dal vivo "daydream nation" in piazza castello a ferrara, ed è un'altra cosa, però quello che passa il convento qui bisogna pigliare...

Claudio ha detto...

assolutamente NON per farti invidia, ma il concerto Bordello in cascina a 8 euro è stato molto bello. L'ho goduto proprio.

pensa che anche le zanzare pungevano a ritmo!

...ma a proposito di festival in località sonnolente, il Rock and Rodes?

chad palomino ha detto...

pensa un po' che io ci ho mandato (nel senso che l'ho caldamente invitato ad andare) un mio amico che non li conosceva e lui, questo sciagurato, non solo mi ha detto che non gli è piaciuto, e che era risentito con me per il consiglio che gli ho dato, ma pure se ne è andato prima della fine del concerto.
cose da pazzi!

sul sito del rock and rodes ci sono già un po' di nomi di partecipanti: tra gli altri teatro degli orrori, a toys orchestra, franziska, e soprattutto dead meadow, uno dei gruppi di punta della neo-psichedelia americana (essì: quest'estate la valtellina è internescional).
tra i gruppi locali da segnalare morb, manetti (di derivazione +/- milaus) e fuseaux.