martedì 6 febbraio 2007

YStruzioni per l'uso

Prendete un disco: sulla copertina è disegnata una ragazza bionda, vestita di un costume antico. Potrebbe essere una strega o una fata uscita dalle nebbie del tempo.
Scoprite che l'autrice è un'americana dalla bellezza algida, ha ventiquattro anni ed è alla sua seconda prova solista.
Scoprite che questo album ha tutto per non piacervi e perché voi lo troviate noioso e verboso.
Scoprite che la ragazza è un'arpista e in tutte le tracce gli unici strumenti sono appunto la sua arpa e degli arrangiamenti d'archi; di increspature percussive neppure l'ombra.
Scoprite che dura quasi un'ora, nonostante sia composto di sole cinque canzoni, cinque lunghissime canzoni.
Scoprite poi che di parti esclusivamente strumentali non ce ne sono quasi, che quindi si tratta di un fluire torrentizio di parole che si susseguono ininterrottamente per minuti e minuti.
Scoprite che la voce della ragazza lentamente vi ammalia, un po' Bjork, un po' Cat Power, un po' qualcosa d'altro, indefinibile e incantevole.
Scoprite che mentre lo ascoltate non pensate a nulla, non riuscite a pensare a nulla. State come sospesi in un limbo magico, come stregati da un incantesimo, cullati dalle sue nenie dolcissime che vorreste non finissero mai, che fossero interminabili per davvero.
Scoprite che vi siete innamorati di questo disco senza tempo, che non potete farne a meno.
La ragazza si chiama Joanna Newsom, e il suo secondo, meraviglioso album è "Ys".


7 commenti:

sebalaura ha detto...

sei riuscito a espimere molto bene l'impatto di questa musica per la quale l'aggettivo "meraviglioso" è inesorabilmente appropriato. grazie per avere congelato degnamente in parole il flusso di emozioni che mi pervade dal momento in cui queste melodie mi hanno penetrata. magico.

chad palomino ha detto...

prego. mi fa piacere condividere le mie emozioni, e quelle che mi provoca l'ascolto di "ys" sono molto forti. è disarmante nel suo splendore.

Andrea ha detto...

Ok, ma dimmi che non è New Age...

chad palomino ha detto...

non è new age. ma proprio per niente!

Andrea ha detto...

Meno male...l'arpa cominciava a farmi venire qualche sospetto...

chad palomino ha detto...

uomo di poca fede. come può essere new age un album che alla produzione/mixaggio/arrangiamento ha steve albini, van dyke pars e jim o'rourke?

Andrea ha detto...

E che ne so io?? Se non lo dici...